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Vita di coppia- Prosciutto, collant e Molly, la brunetta di You Porn..

September 18, 2013

E non mi venite a dire che non lo sapevate, che pensavate che questa volta sarebbe stato come al solito. Vi eravate dette tanto lo so come va a finire, vero?!

Dovevate solo stare in guardia, solo quello. Avevate un’opportunità per rimanere integre e autonome e l’avete lasciata stare, dimenticandola tra i pregiudizi e le diffidenze. Che io dico, mostrare sempre mezzo culo non vuole mica dire fare la pecorina con un collant in una gamba e nell’altra no, è un modo di dire; dovevate solo dare meno confidenza, e invece vi siete buttate da 1000 metri, senza paracadute, in una piscina gonfiabile per bambini.

Avete creduto che sarebbe stato più facile crogiolarsi nel dolore dopo, senza la possibilità di riuscita. Così avreste avuto una scusa, avreste avuto la possibilità di piangere ancora, insomma. Quell’uomo è un porco, ma come ho fatto, si può mentire così…sono sicura che il nostro non era solo sesso.

Alt! Qualcosa non va.

 

E’ successo che vi siete innamorate e avete fatto l’errore che fate sempre quando vi innamorate, l’avete detto. Ma ecco che siete state ricambiate. E avete amato ancora più forte e avete trovato qualcuno che non è scappato, qualcuno che ha detto ma sì, io questa volta ci voglio provare. E allora avete iniziato a provarci anche voi. E prova che riprova che riprova, altro che collant, vi siete ritrovate come mamma vi ha fatto. Insomma vi siete fidanzate, facciamola breve.

Fidanzarvi non è come ve l’aspettavate, è molto peggio.

Insomma, dovete dar conto dei vostri spostamenti, degli imprevisti; dovete dichiarare sempre i vostri pensieri, le vostre opinioni, opere e missioni; eliminare i dubbi; sfatare i falsi miti sulle donne e vi assicuro che gli uomini ne hanno un’infinità di falsi miti (tipo che basta fare su e giù, stile martello pneumatico, e tac la donna viene con tanto di urli e schiamazzi, credetemi quelli non li fa nessuno, eccetto Molly la Brunetta di You Porn); dovete anche farvi sentire ogni tot, ma questo non vi viene difficile, perché vi piace sentire quella persona più delle altre, a meno che non stiate guidando con una mano, litigano con l’extracomunitario che vuole lavare il parabrezza con l’altra, ascoltando vostra madre che parla senza sosta di vostra sorella, che ha parlato con vostro padre dell’altra sorella che ha parlato di voi, e nel frattempo pregando che la pattuglia dei carabinieri, ferma proprio dopo il semaforo, non stia facendo a te quel segnale inequivocabile del fermati: hai il cellulare all’orecchio, ora sono cazzi tuoi.

Avete sempre voglia di fare l’amore, roba che le ninfomani vi fanno una pippa. Vi appagheranno pochissime altre cose, personalmente il seltz limone e sale (e come cazzo ho fatto per tre anni a Torino senza i chioschi catanesi chi lo sa!). Non riuscirete più a fare esattamente tutto quello che vorrete, perché bisogna scendere a compromessi, ma è anche vero che non siete le uniche a farlo. Andrete a vedere un film dell’orrore insieme, e a lui non piace il cinema figuratevi i film horror, lo guarderete giocare a calcetto mentre le zanzare succhieranno ogni residuo di sangue del vostro corpo, e sorriderete quando si girerà verso di voi salutando con la manina; litigherete per cazzate, solo per poi fare pace, e vi lascerete conquistare da quei piccoli gesti in cui c’è la vostra storia dentro. E non è che lo farete perché vi siete rammollite e i prosciutti sugli occhi vi impediscono di fare a pugni come si deve, ma semplicemente perché vi siete innamorate. E volete sapere qual è la novità? Che non siete le uniche, la sera quando saprete che lui sta arrivando, saprete anche che qualsiasi cosa farete o direte, lui vi guarderà con gli occhi di un uomo innamorato e non con gli occhi di un uomo che vi vuole scopare, rivoltandovi come un calzino, e poi buonanotte e grazie. Lui vi ama, ragazze mie.

 

Da questo momento in poi non sarete più autorizzate a ‘sparlare degli uomini’, dovrete sempre finire le frasi con voglio dire, non è che sono tutti uguali oppure certo esistono delle splendide eccezioni. Non avrete più il monopolio su nulla, perché ora la vita si gioca in due e gioirete e soffrirete in due. Le scelte saranno fatte dopo summit di tale serietà che i vari G8 e conferenze NATO si possono mettere di lato.

Quando uscirai dovrai pensare accuratamente a come vestirti e non come facevi prima: cioè mi vesto più troia possibile, ma con quel non so che di innocente, così attiro uomini porci e facilmente corruttibili. Ora state uscendo col vostro lui e assomigliare ad una prostituta colombiana non è proprio la cosa migliore:  le scarpe basse gli fanno schifo, i leggins ti fanno sembrare una vacca grassa pronta al macello, i capelli sciolti ti fanno morire di caldo, e dopo un po’ nella nuca, sotto quella matassa informe, si possono coltivare i funghi, ma fanno tanto femmina. E non capirete che in realtà potete vestirvi come John Coffey ne Il Miglio Verde, a lui non importa più di tanto.

La verità è che fidanzandovi è cambiato tutto, e a chi vi dice che non è così sparategli in bocca: mente, sapendo di mentire.

Dovete fare i conti non solo con voi stesse, il che è un’impresa che molte donne non riusciranno a portare a termine nell’arco della propria vita, ma anche con lui. Sempre. Se vincerà sarete anche voi a farlo, ma se perderà non solo lo farete anche voi, ma dovrete essere abbastanza forti da rialzarlo.  E’ vero, però, che lo farà anche lui con voi, e quando nella gioia lo ritroverete accanto vi sentirete felici, come non mai, e quando l’avrete accanto dopo l’ennesimo fallimento, stranamente, vi sentirete addirittura migliori. Lui vi insegnerà che un uomo può amare e anche se per voi questa cosa è strana e nuova, e suona anche male grammaticalmente parlando, quando vi chiederà vuoi venire a vivere con me, direte di sì, col sorriso tremante e gli occhi lucidi, dimenticando le disastrose conseguenze che ciò apporterà alla vostra decennale e stoica lotta per l’emancipazione femminile.

Guarderete gli asinelli insieme e sognerete di averne uno tutto vostro, in fondo l’idea di un asino in salotto non fa una piega, per qualche secondo voi ci crederete sul serio. I progetti andranno dal semplice trovare un modo per arrivare alla fine del mese, alla vacanza in Messico, oppure in Boca Chica, perché voi non siete una massa di pecoroni, vi dovete distinguere anche nella scelta delle vacanze che probabilmente non farete mai.

Quando siete fidanzate cambia tutto e, anche se è la prima volta (e non lo è), intuitivamente farete delle cose che sono alla base di ogni buon fidanzamento:

1.       Depilarsi sempre, ogni giorno. All’inizio del rapporto di coppia è fondamentale essere sempre liscia e morbida; più avanti, col tempo, potrete farete a gara a chi somiglia di più a King Kong, è matematico.

2.       Ragazze lo so che truccarsi sempre, anche quando portate il cane a fare la cacca, e lui vi ha detto che vi farà compagnia, è ridicolo: ma state certe che lo farete. Userete quel “trucco che non si vede”, quello che c’è, ma lui non se ne accorge. Soprattutto perché le occhiaie della nottata che avete passato ieri, quando vi siete ritirate a casa alle 5 del mattino e avete salutato quella persona allo specchio, convinte che fosse vostro padre, senza trucco si vedrebbero eccome. E voi non avete occhiaie, rughe, imperfezioni..voi siete fatte di porcellana!

3.       Voi siete delle perfette “donne di casa”, sapete fare praticamente tutto: lavare, stirare, cucire, lucidare l’argento, decorare gli infissi, creare giardini all’inglese con siepi all’Edward mani di forbice, riparare le scarpe, smontare e rimontare, aggiustandolo, il televisore, creare splendidi vasi di porcellana stile impero cinese, aggiustare le tubature, tenere in ordine il registro contabile della casa, costruire mobili a mano e monili, ma soprattutto fare fantastici massaggi serali, prima di andare a dormire. È tutto falso! O meglio, magari qualcosa la sapete fare davvero, ma il vostro spirito da Miss Doubtfire è un mero specchietto per le allodole..e lui prima o poi se ne accorgerà, fidatevi!

4.       Voi siete a dieta, questo lo dite anche quando non siete fidanzate, ma questa volta siete a dieta sul serio. L’inappetenza da innamoramento di solito dura per le prime tre settimane, vuoi la gioia vuoi la preoccupazione ti si chiude lo stomaco. E lui si rende conto che state dimagrendo, che diventate più belle, che a tavola mangiate come un uccellino. Come ho detto, dura le prime tre settimane; dopodiché la fame più nera, più invincibile, si impossesserà di voi e ingurgiterete tutto quello che si può ingurgitare, diventando uno di quei soggetti da reality americano, che mangiano ovunque, anche a letto, e dicono piangendo io non posso fermarmi, il cibo è la mia vita. Per questo, quando uscirete con lui direte che siete a dieta, cercherete di mangiare il meno possibile, dato che già a casa avete fatto fuori tutto quello che ospitava il frigo. Fare vedere al vostro novello fidanzato la belva nera che alberga in voi, non è conveniente. Tranquille, pian piano questa fase passerà, anche se i due tre chili messi su rimarranno.

5.       Il sesso. Voi siete una bomba del sesso, voi avete una “dote”, e non sto parlando solo di quella tra le gambe. Sapete fare tutto e lo sapete fare meglio delle altre donne. Lo soddisferete, lo sfamerete, lo divorerete, per lasciarlo senza fiato sul letto. Mentre voi vi dimostrerete sempre serene, per niente stanche, una passeggiata molleggiare sulle gambe per circa 15 minuti: sai noi professioniste del piacere… Però, se vi chiederà amore, ma tu quanti uomini hai avuto prima di me? Sarete capaci di rispondere, senza vergognarvi, due, anzi no tre, ma intendi anche il sesso. No allora due. E va bene che gli uomini sono limitati, semplici e lineari, ma a volte li facciamo proprio scemi.

Di cose ne direte e ne farete migliaia, cose che non avete mai pensato di dire o fare. Ma tutto andrà bene, perché voi due vi amate. Questa è la cosa più importante.

Fin quando, un giorno, quasi per caso, vi dirà credo che la prossima settimana sia il caso di andare a pranzo dai miei, mia madre vuole conoscerti…

Ma questa è un’altra storia.

 

 

 

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